Le lingue sono il mio modo di creare connessioni.
Ogni lingua è un modo diverso di guardare il mondo. Per questo, nel mio lavoro, non mi limito a tradurre, interpretare o insegnare parole: aiuto persone, professionisti e realtà diverse a comunicare con più chiarezza, naturalezza e consapevolezza.
Le lingue fanno parte della mia vita da sempre. Non sono arrivate per caso: sono cresciute con me. Avevo 8 anni quando ho iniziato il mio primo percorso Cambridge. Da quel momento, la lingua ha smesso di essere soltanto una materia da studiare ed è diventata uno strumento di espressione, scoperta e comunicazione. Negli anni ho continuato a coltivare questo legame fino a raggiungere il livello C2 Cambridge, consolidando una padronanza linguistica che oggi porto nel mio lavoro con studenti, professionisti e clienti.
La curiosità per le persone, i viaggi e i modi diversi di comunicare mi ha portata a scegliere un percorso universitario in mediazione linguistica e culturale, con specializzazione in spagnolo, francese e inglese. Poi ho sentito il bisogno di andare oltre. Volevo approfondire non solo le lingue, ma il modo in cui le parole permettono alle persone di capirsi davvero. È così che ho scelto di specializzarmi in interpretariato e traduzione, intraprendendo un percorso magistrale intenso e formativo. Anni di studio, pratica e continui viaggi tra Napoli e Roma mi hanno insegnato che ogni parola richiede precisione, ascolto e responsabilità.
Un percorso linguistico iniziato da bambina e coltivato negli anni fino al massimo grado
Una formazione costruita sul dialogo tra lingue, persone e contesti.
Una specializzazione professionale orientata alla precisione, al tono e al significato.
Che si tratti di una lezione, di una traduzione o di un servizio di interpretariato, il punto di partenza è sempre lo stesso: ascoltare davvero il contesto. Ogni parola ha un peso. Può chiarire, avvicinare, rassicurare, raccontare. Ma può anche creare distanza se viene usata senza attenzione al tono, all’intenzione e alla cultura di chi parla. Per questo il mio approccio unisce competenza linguistica, preparazione accurata e sensibilità culturale. Lavoro perché il messaggio arrivi in modo preciso, naturale e coerente, senza perdere la sua identità. I MIEI TRE PRINCIPI FONDAMENTALI
Ascolto Prima di costruire un percorso o preparare un incarico, parto sempre dagli obiettivi, dal contesto e dalle esigenze reali. Precisione Studio parole, registri e terminologia per restituire il messaggio con accuratezza e coerenza. Cura IOgni persona, testo o evento richiede attenzione. Non esistono soluzioni standard quando si lavora con la comunicazione.
Dall’interpretariato per eventi e incontri professionali alla traduzione di testi specialistici, ogni servizio viene costruito in base al contesto, alle lingue coinvolte e all’obiettivo comunicativo.
Per interventi, presentazioni, incontri e contesti in cui il messaggio viene ascoltato e restituito con precisione, coerenza e naturalezza.
Per incontri commerciali, negoziazioni e contesti business in cui è fondamentale facilitare il dialogo tra le parti ed evitare fraintendimenti.
Per eventi, conferenze, webinar e meeting online in cui è necessario tradurre in tempo reale senza interrompere il flusso del discorso.
Per testi professionali, commerciali, culturali e settoriali che devono suonare naturali, accurati e coerenti nella lingua di arrivo.
Lingue di lavoro: italiano, spagnolo, inglese e francese. traduzione: ES, EN, FR > IT. Interpretariato: IT <> ES, EN, FR, secondo modalità e contesto.
Tra le mie passioni più autentiche c’è il vino. Un interesse che ho scelto di trasformare in competenza attraverso un percorso di formazione da sommelier. Il vino racconta territorio, tecnica, identità e visione. Per questo comunicarlo in un’altra lingua richiede più di una traduzione corretta: richiede sensibilità, lessico specifico e comprensione del valore culturale che ogni bottiglia porta con sé. Questa specializzazione oggi arricchisce il mio lavoro di interprete, traduttrice e insegnante, soprattutto nei contesti legati a degustazioni, visite in cantina, incontri con buyer, comunicazione enogastronomica e formazione linguistica per il settore wine.
Nel 2021 ho iniziato il mio percorso nella docenza delle lingue. Quella che all’inizio era un’esperienza si è trasformata nel tempo in una vera vocazione. Lavorando a stretto contatto con studenti e professionisti, ho capito che conoscere una lingua straniera non significa solo studiarla. Significa imparare a usarla per comunicare davvero. Per questo i miei percorsi linguistici non seguono uno schema uguale per tutti. Partono dal livello, dagli obiettivi e dalle difficoltà reali della persona: blocchi nel parlato, insicurezza, paura di sbagliare, mancanza di continuità. Il mio lavoro è aiutarti a costruire metodo, autonomia e fiducia, passo dopo passo. Una lingua si impara davvero quando inizi a usarla senza sentirti giudicato.
Credo che anche ciò che amiamo fuori dal lavoro contribuisca al nostro modo di lavorare. Le passioni educano lo sguardo, affinano la sensibilità e ci insegnano a leggere il mondo con più attenzione.
Non solo una lingua, ma un modo di vivere, comunicare e sentire.
Ogni viaggio è un modo per osservare persone, gesti, parole e modi diversi di abitare il mondo.
Sono mondi in cui tono, immagine e linguaggio devono restare coerenti.
Sono ambiti che mi aiutano a leggere le parole dentro il loro contesto umano, sociale e culturale.
Che tu stia cercando un percorso linguistico, una traduzione, un servizio di interpretariato o un supporto specializzato per il settore wine, il primo passo è capire il contesto. Raccontami il tuo obiettivo: ti aiuterò a individuare il percorso o il servizio più adatto alle tue esigenze.